Turchese: ph credits by Eduardo Giometti
Interviste/Recensioni

Turchese ci mostra il suo lato malinconico e intimo in “Comete”

Fuori su tutte le piattaforme digitali per Molto Forte

Una ballad emotiva che racconta un amore al capolinea

Come lo stesso artista aveva preannunciato nelle due pubblicazioni di ottobre e novembre, è arrivato il momento per Turchese di svelare altre sfaccettature della sua musica e del suo songwriting fatto di piccole storie autentiche in cui l’ascoltatore può facilmente immedesimarsi. In “Comete, il nuovo singolo pubblicato il 28 gennaio per Molto Forte e che conferma alla produzione Ivan Antonio Rossi, già dietro al mixer in occasione del brano d’esordio “L’ultimo metrò”, ritroviamo un Turchese più intimo che riflette sui sentimenti, e a volte sulla loro permanenza. Nel racconto di una crisi di coppia, i ricordi si mescolano alla presa di coscienza che un rapporto è cambiato e non esistono più le condizioni per continuare a viverlo.

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Attraverso un flusso di coscienza dal forte impatto emotivo, la canzone incornicia l’esatto momento in cui si realizza che un amore è giunto al capolinea.Come quando le Comete scompaiono nel cielo, così un sentimento cessa improvvisamente di esistere e di illuminare la vita di due persone. Una ballata malinconica, prodotta e scritta con maturità e consapevolezza, che ti proietta tra i neon di un cocktail bar, ma con un ritornello da cantare con lo sguardo e il cuore rivolti verso le stelle.

«Quante volte un evento ci è piombato addosso. Come un cataclisma dal cielo è arrivato e ci ha lasciati lì. Immobili, scomposti, tramortiti. Allora, in quel momento, tutto quello che ci resta da fare è recuperare i pezzi. Ricomporli, provare a dare un nuovo senso a tutto. Ed è in quel momento che ti guardi allo specchio. Il ricordo di chi eri fa paura. Ma sei davanti a un nuovo te, e devi solo continuare a vivere», racconta Turchese.

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Biografia

Dopo 16 anni di attività e un numero incalcolabile di palchi calcati in Italia e in Europa con gli Airway, band che è riuscita a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto nel panorama alternativo italiano, Sandro Cisolla decide di intraprendere un percorso da solista con lo pseudonimo Turchese, colore che rispecchia la sua doppia anima musicale: quella intima da narratore di piccole storie quotidiane e quella spontanea, di facile presa sull’ascoltatore, grazie a un sound fresco e attuale. No drammi, sì piccole storie è il motto di Turchese: poche parole che rappresentano la volontà di narrare in pochi minuti, senza tristezza ma a volte con un filo di malinconia, ciò che scorre davanti agli occhi di molti di noi… anche se spesso sembriamo non accorgercene. “Comete” è il terzo singolo del progetto, dopo “L’ultimo metrò”, la favola moderna e a tinte chiaroscure di un’attrice sulla cresta dell’onda e un musicista innamorato, e “Straniera”, il racconto di una notte pazza dove l’amore sboccia all’improvviso con Venezia sullo sfondo, brano che è stato inserito nella playlist editoriale Scuola Indie. “Comete” mostra il lato più malinconico della scrittura di Turchese e testimonia il fatto che la sua musica risenta di molte influenze e sia ricca di sfaccettature. 

In collaborazione con l’ufficio stampa di Eduardo Giometti.

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Giulia Scialò

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